Il sogno che si trasforma in incubo
Era mezzanotte quando ho chiuso il laptop, stanco ma felice. Come redattore sportivo per una rivista italiana, avevo appena finito di organizzare tutti i materiali esclusivi sul trionfo del Portogallo ai Mondiali U17: interviste con l'allenatore della formazione del Benfica, dati sui 9 giovani talenti che hanno fatto la differenza, e le foto scattate direttamente dal campo di calcio a Doha.
Ho crittografato tutto in un file ZIP, ho messo una password che pensavo di ricordare facilmente... e sono andato a dormire.
La mattina dopo, il capo mi ha chiamato alle 8:30, urlando dal telefono: "Luca, la esclusiva sul Portogallo deve essere online entro un'ora! I nostri concorrenti stanno già pubblicando!"
Mi sono precipitato al computer, ho aperto la cartella... e ho bloccato. Non ricordavo la password.
Ho provato tutte le combinazioni che uso di solito: la data di nascita della mia figlia, il numero della mia macchina, il nome del mio cane. Niente. Ho rovistato tra i quaderni, ho controllato le note sul telefono, ma non c'era traccia di quella password.
Sono seduto lì, sudore sulla fronte, mentre il capo invia messaggi ogni cinque minuti. "Dove sei? Il tempo scorre!"
La salvezza arriva da un collega
Mentre stavo per buttare via il computer, il collega Marco ha passato vicino al mio tavolo. "Che succede? Sei pallido come un fantasma?"
Le ho spiegato tutto, con la voce tremante. Marco ha fatto un cenno con la testa: "Prova Catpasswd. Non devi scaricare niente, carichi il file sul browser e funziona con tutti i formati. Io l'ho usato l'altro mese per recuperare un file Excel crittografato con i dati delle partite."
Non avevo tempo di dubitare. Ho aperto il sito, ho caricato il mio ZIP. Ho notato che c'era anche l'opzione di caricare l'hash del file per evitare di condividere il materiale originale... perfetto, non volevo rischiare che le mie esclusive si perdessero.
Mentre aspettavo, ho controllato di nuovo i messaggi del capo. Poi, dopo pochi minuti, il sito mi ha mandato una notifica: "Password recuperata con successo!"
Dopo la soluzione
Ho aperto il file e ho visto che tutti i materiali erano lì: l'intervista con l'allenatore, i dati sui talenti, le foto. Ho messo insieme l'articolo in meno di venti minuti e l'ho pubblicato.
Il capo mi ha chiamato subito dopo, questa volta con la voce più calma: "Ottimo lavoro, Luca! Questo articolo sta già prendendo molti clic!"
Ora, ogni volta che devo crittografare un file, mi annoto la password... ma so che se mi dimentico di nuovo, posso affidarmi a Catpasswd. È facile da usare, anche per chi non ha conoscenze tecniche, e mi ha salvato la carriera in un momento di panico.